Vacanze Lago Maggiore
Weekend Lago Maggiore

menu RTW Sinistra (il titolo non comparira)

ART HOTEL - VARESE CENTRO

ART HOTEL – VARESE CENTRO

5 km - 1 ora - facile

Interessante itinerario tra le vie più importanti e caratteristiche di Varese.

 

 

Appena fuori dalla proprietà dell'ArtHotel Varese incrociamo il Viale Aguggiari e, sulla nostra destra, vediamo l'inconfondibile sagoma del Massiccio del Campo dei Fiori a fare la guardia su Varese, con l'abitato di Santa Maria del Monte e la seicentesca Via Sacra, patrimonio dell'UNESCO, che ritroveremo sempre presente durante il nostro itinerario.
In piacevole discesa si raggiunge il centro storico, al quale si accede percorrendo Via Veratti e, all'altezza del "piantone", ci si tuffa nel vero cuore di Varese: il Corso Matteotti, con la vivace Piazza del Podestà, i suoi portici eleganti e cortili seminascosti ricchi di preziose testimonianze del passato.
In pochi metri si raggiunge la rotatoria di Piazza MonteGrappa, centro nevralgico della vita e del traffico cittadino; all'occhio del turista arriva subito la differenza tra la raffinatezza del Corso appena percorso e la linearità e severità di questa Piazza, costruita durante gli anni del fascismo.

Attraversata Piazza Montegrappa si imbocca Via Carrobbio, antica via che portava verso la "Motta" (collina) presso la quale si teneva in epoca medievale un famoso mercato del bestiame. Si ha un lieve cambio di pendenza, sino a raggiungere la Chiesa di Sant'Antonio alla Motta e, dopo pochi metri, l'ingresso dei Giardini Civici di Villa Mirabello, parte dei più conosciuti Giardini Estensi, uno dei simboli della città.
Su fondo sterrato ma regolare ci si inerpica sul colle di Villa Mirabello, settecentesca dimora che oggi ospita i Musei Civici con importanti raccolte della preistoria e storia varesina, dal quale si può godere di un ampio panorama sul sottostante lago di Varese e sulle poco distanti Alpi. Il passaggio ai Giardini Estensi è praticamente inavvertito, dato che non esistono più divisioni tra i due parchi: poco prima del declivio che porta verso il Palazzo Estense (sede del Municipio di Varese) vale la pena di fermarsi ad ammirare il colpo d'occhio sul centro città e sulle sue antiche "castellanze", nonché sulle belle Prealpi a ridosso dell'abitato.
Il giardino sottostante, con le sue aiuole che sembrano tappeti, la fontana monumentale ed il seicentesco palazzo che fu abitazione del Duca di Modena Francesco III d'Este, che apprezzò Varese e la sua gente a tal punto da volersi trasferire qui e fino al termine dei suoi giorni.

Usciti dal Palazzo Estense si svolta subito a destra, in direzione della già visitata Piazza MonteGrappa, presso la quale si accede alla Piazza San Vittore, dove la Basilica omonima ci invita alla visita dei suoi capolavori e dell'attiguo battistero di origine antichissima. Si potrà dedicare tempo all'osservazione delle case e dei cortili di quest'angolo medievale della città, cercando di trovare elementi particolari che ci rimandano ad un passato ricco e florido.
Arrivati alla fine del Corso Matteotti (raccomandiamo una visita all'antico Chiostro del Monastero di Sant'Antonino) si esce dal centro storico attraverso Via San Martino e si raggiunge (con uno sforzo minimo) verso uno dei colli più importanti e caratteristici di Varese: Biumo Superiore, dove le strade strette e le ville con giardino (private) ci riportano indietro di qualche secolo. Sul punto più alto dell'antica castellanza di Biumo si trovano le Ville Ponti (oggi sede del Centro Congressi della Camera di Commercio di Varese e, pertanto, non aperte al pubblico) e la famosa Villa Panza, proprietà del F.A.I. e sede di un importante museo di arte contemporanea che, assolutamente, merita di essere visitata.
Tornando per qualche decina di metri sui nostri passi, si imbocca Via Castiglioni grazie alla quale, in pochi minuti di dolce discesa, ritroviamo il Viale Aguggiari e l'imponente sagoma del Monte Campo dei Fiori; svoltati a sinistra e percorrendo pochi metri lungo l'importante Viale rientriamo presso l'ArtHotel Varese.

 

SCARICA QUI IL PERCORSO


Login

*

*