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HOTEL UNGHERIA - VARESE CENTRO

HOTEL UNGHERIA - VARESE CENTRO

8 km - 1 ora - facile

Interessante itinerario tra le vie più importanti e caratteristiche di Varese

 

Appena fuori dalla proprietà dell'Hotel Ungheria, percorrendo il Viale Borri in direzione del centro città, ci lasciamo rapire dall'inconfondibile sagoma del Massiccio del Campo dei Fiori di fronte a noi, con l'abitato di Santa Maria del Monte e la seicentesca Via Sacra, patrimonio dell'UNESCO, che ritroveremo sempre presente durante il nostro itinerario.
In piacevole discesa si raggiunge il centro storico, al quale si accede passando sopra la ferrovia e la trafficata (fare attenzione !!) Via Magenta. Arrivati in prossimità del Centro Commerciale "Le Corti" ci si tuffa nel vero cuore di Varese: le eleganti costruzioni che ci guidano verso la Piazza MonteGrappa che, per il momento, evitiamo, dirigendoci verso Via Bernascone. In pochi metri si ha una visione privilegiata della suddetta Piazza MonteGrappa, visto che ne siamo vicinissimi, pur senza essere guidati dal traffico cittadino. Questa piazza, centro nevralgico della vita varesina, si presenta come un ampio spazio nel quale regnano la linearità e severità degli edifici costruiti durante gli anni del ventennio fascista.

Sulla nostra sinistra si apre Via Carrobbio, antica via che portava verso la "Motta" (collina) presso la quale si teneva in epoca medievale un famoso mercato del bestiame. Si ha un lieve cambio di pendenza, sino a raggiungere la Chiesa di Sant'Antonio alla Motta e, dopo pochi metri, l'ingresso dei Giardini Civici di Villa Mirabello, parte dei più conosciuti Giardini Estensi, uno dei simboli della città.
Su fondo sterrato ma regolare ci si inerpica sul colle di Villa Mirabello, settecentesca dimora che oggi ospita i Musei Civici con importanti raccolte della preistoria e storia varesina, dal quale si può godere di un ampio panorama sul sottostante lago di Varese e sulle poco distanti Alpi. Il passaggio ai Giardini Estensi è praticamente inavvertito, dato che non esistono più divisioni tra i due parchi: poco prima del declivio che porta verso il Palazzo Estense (sede del Municipio di Varese) vale la pena di fermarsi ad ammirare il colpo d'occhio sul centro città e sulle sue antiche "castellanze", nonché sulle belle Prealpi a ridosso dell'abitato.
Il giardino sottostante, con le sue aiuole che sembrano tappeti, la fontana monumentale ed il seicentesco palazzo che fu abitazione del Duca di Modena Francesco III d'Este, che apprezzò Varese e la sua gente a tal punto da volersi trasferire qui e fino al termine dei suoi giorni.

Usciti dal Palazzo Estense si svolta subito a destra, in direzione della già visitata Piazza MonteGrappa, presso la quale si accede alla Piazza San Vittore, dove la Basilica omonima ci invita alla visita dei suoi capolavori e dell'attiguo battistero di origine antichissima.
Tramite un breve ma suggestivo passaggio sotto l'Arco Mera si arriva nuovamente in Piazza del Potestà e, quindi, sulla destra, si percorre tutto il Corso Matteotti, con le eleganti vetrine dei negozi. Verso il fondo del Corso, sulla sinistra, merita una visita l'antico Chiostro del Convento di Sant'Antonino, mirabile opera architettonica sconosciuta ai più.
Ritornati sui nostri passi ed imboccata la Via Carlo Cattaneo, negli ultimi anni trasformata in zona di grande richiamo per la vita sociale dei varesini, grazie ai numerosi e graziosi ristoranti e bars, si arriva a Piazza Beccaria, dove una sosta presso una delle più famose pasticcerie varesine è diventato un "must".
Successivamente, usendo dal centro storico attraverso Via Vetera, ci dirigiamo (con uno sforzo minimo) verso uno dei colli più importanti e caratteristici di Varese: Biumo Superiore, dove le strade strette e le ville con giardino (private) ci riportano indietro di qualche secolo. Sul punto più alto dell'antica castellanza di Biumo si trovano le Ville Ponti (oggi sede del Centro Congressi della Camera di Commercio di Varese e, pertanto, non aperte al pubblico) e la famosa Villa Panza, proprietà del F.A.I. e sede di un importante museo di arte contemporanea che, assolutamente, merita di essere visitata.

Di fronte a noi, a questo punto, si entra in una discesa molto divertente, abbastanza stretta (fortunatamente a senso unico), al temine della quale, svoltando a sinistra, attraverseremo l'antica castellanza di Biumo Inferiore. Pecorrendo la trafficata Via Carcano ci dirigeremo in zona Stazioni (meritano un'occhiata la Stazione delle F.N.M. e la sede varesina delle Poste Italiane), dopodichè una breve deviazione in Via Morosini ci darà un altro spunto della vita e delle attività della città, prima di rimetterci, tramite Via Piave e Via Magenta, sulla strada di rientro verso l'hotel Ungheria.

 

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