Il medico
LE REGOLE PER PEDALARE NEL BENESSERE
A cura del dott. Paolo Marchetti.
Il dottor Paolo Marchetti, cardiologo e socio IACPR (Italian Association for Cardiovascular Prevention and Rehabilitation) ha scritto per noi alcune semplici regole da ricordare per fare del cicloturismo un'esperienza piacevole e utile al nostro benessere.
Oltre all'osservanza delle norme di sicurezza e del codice stradale , è importante che il cicloturista affronti in condizioni fisiche ottimali l'itinerario programmato.
- Il cicloturismo è una passeggiata alla scoperta dei luoghi e non una corsa contro il tempo né tanto meno una sfida contro se stessi o i compagni di viaggio. Pertanto è fondamentale dosare lo sforzo fisico evitando di raggiungere lo sfinimento, prendendo adeguate pause di riposo se la pedalata comincia a farsi pesante e difficoltosa.
- E' necessario idratarsi sia prima che durante la pedalata, specialmente nelle giornate molto calde e di sole; è quindi raccomandato portare sempre con sé almeno una borraccia di acqua, in particolar modo se partecipano bambini. Meglio non assumere bevande ricche di zuccheri e gassate (gassosa, coca-cola, aranciata, ecc).
- E' buona regola non intraprendere mai un esercizio fisico a digiuno; un'abbondante colazione composta in particolare da frutta, cereali integrali (es: muesli, fette biscottate e pane integrali) e latte (preferibilmente parzialmente scremato) garantisce un carburante a “rilascio prolungato” e di facile digestione.
- Evitare di assumere una quota eccessiva di grassi, in particolare se fritti o arrostiti (es: pancetta saltata o uova al tegamino).
- E' utile portare con sé uno snack leggero (cioccolato, barrette di cereali, frutta disidratata) da mangiare durante la pedalata.
- Nel caso di sosta al ristorante non rimettersi subito in sella, in particolare se il pasto è stato abbondante e se si sono assunte bevande alcoliche, ma aspettare almeno un'ora, specie se il tragitto da percorrere risulta in salita.
- Indossare sempre degli occhiali sia per proteggere gli occhi dal sole che da insetti, vento ecc.
- Portare sempre con sé un telefonino ed un mini-kit di pronto soccorso.
- In caso di improvviso dolore al petto, mancanza di respiro, capogiro, anche se lievi, è necessario fermarsi subito, sedersi e se il disturbo non passa completamente in 5-10 minuti chiamare immediatamente il 118. Se il problema regredisce in meno di 10 minuti è raccomandabile interrompere l'escursione e farsi accompagnare per una visita da un medico. In caso di svenimento è sempre raccomandabile l'accesso immediato in Pronto Soccorso con 118.
- Nel caso di malattia cardiovascolare nota è bene contattare il cardiologo di riferimento e/o il medico di famiglia prima di programmare un itinerario cicloturistico al fine di sapere se l'attività fisica da svolgere risulta compatibile con le proprie condizioni di salute.