B&B I TRE PINI - VARESE
B&B I TRE PINI - VARESE
28km - 2 ore - media difficoltà
Itinerario di media difficoltà con alcune salite impegnative che ci porta a visitare il centro della città di Varese
Partiamo dal nostro B&B e giriamo subito a destra per raggiungere la strada provinciale 17 (chiamata anche “del buon cammino”) in direzione Azzate. Per un tratto avremo la possibilità di percorrere una via ciclabile al lato della strada evitando il traffico delle auto.
Sorpassato Crosio della Valle arriviamo così alle porte di Azzate dove svoltiamo a sinistra per la salita di via Castello, entrando nel cuore del centro storico. Solo alcuni elementi dell'antico borgo medievale sono rimasti a sua testimonianza, il castello, le sette ville monumentali, il Pretorio, le sei chiese (tra cui la Parrocchiale col suo bel campanile, impreziosita da importanti opere d’arte) la Casa Magni, la Corte dei Colli, la Piazza Nuova.
Eccoci in piazza Ghiringhelli, un vero e proprio balcone panoramico dove possiamo scorgere a destra le Prealpi varesine con il massiccio del Campo dei Fiori, il Sacro Monte, la Martica, il Monte Monarco e i paesi che, ai suoi piedi, vanno dalla città di Varese fino a Gavirate.
A a sinistra ecco la Val Grande, il Sempione ed infine il massiccio del Monte Rosa, grande, maestoso, perennemente innevato.
Scendiamo dal paese fino al lago per raggiungere la pista ciclopedonale che ci conduce nelle vicinanze di Capolago, dove una rotonda con un aereo militare nell'aiuola ci ricorda le antiche origini del settore delle costruzioni aeronautiche nella provincia di Varese.
A questa rotonda imbocchiamo la Via per Bodio, proseguiamo per Via T. Tasso e svoltiamo a sinistra per la Via dei Boderi, una strada poco trafficata che passa in mezzo a campi coltivati e case immerse nel verde.
In questa parte del percorso si dovrà affrontare una salita abbastanza lunga che ci porterà a raggiungere il Viale Europa.
Attraversata la carreggiata procediamo in direzione sinistra facendo attenzione al traffico delle automobili (solamente in questo tratto avremo questo disagio). Percorriamo sempre diritti fino alla rotonda in fondo a Via Piero Chiara, giriamo a destra e saliamo per la via Trentini fino ad arrivare in prossimità della Questura di Varese e di Villa Recalcati.
Il primo edificio fu costruito negli anni '20 sotto il regime fascista, di cui porta le evidenti caratteristiche note delle costruzioni di quell'epoca.
La seconda è una magnifica dimora nobiliare settecentesca costruita come una delle tante residenze estive delle ricche famiglie milanesi che venivano a trascorrere la stagione sul lago. Attualmente sede della Provincia di Varese e della Prefettura.
Continuiamo a pedalare per la Via XXV Aprile e giriamo a destra per Via Sanvito Silvestro. Proseguiamo diritti per via Sacco e raggiungiamo l'ingresso del Palazzo Estense con i suoi bellissimi Giardini.
Il Palazzo Estense di Varese fu una residenza di Francesco III d'Este, duca di Modena e governatore della Lombardia austriaca.
Alle spalle dell’omonimo Palazzo, si estendono i “Giardini Estensi”, uno tra i più incantevoli parchi pubblici all’italiana, costruito ad imitazione dei giardini di Schônbrunn (Vienna) e terminato nel 1787. Comunicante con il parco si estende l’area di Villa Mirabello, oggi sede dei Musei Civici, che vanta un bel ottocentesco giardino romantico all’inglese, con esemplari arborei rari e di grande bellezza, come il secolare cedro del Libano.
Dopo aver attraversato i giardini usciamo in Piazza della Motta ( da notare la Chiesa di S. Antonio) e percorriamo Via San Francesco d'Assisi, svoltiamo a sinistra e dopo un incrocio percorriamo un pezzo di Via Veratti fino alla svolta a destra all'altezza del famoso "piantone" (Via del Cairo) che ci porta in Corso Matteotti, cuore del centro storico varesino. Questa probabilmente è la zona del centro più frequentata dai varesini e dai turisti in quanto area pedonale ricca di negozi di vario genere.
Arrivati in piazza Carducci giriamo a destra per Via Albuzzi che infilandosi tra i vari edifici del centro storico ci porta davanti alla Basilica di San Vittore Martire. La Basilica (risalente al XVI sec.) costituisce con la torre campanaria ed il Battistero di San Giovanni (risalente al VI-VII sec) il cuore religioso di Varese .
Eccoci in piazza Montegrappa, piazza principale della città, caratterizzata da architetture del periodo fascista.
Anticamente portava il nome di piazza Porcari, chiamata anche Piazza Padella per la sua forma triangolare. Quando nel 1927 Varese divenne Provincia, per dare un aspetto più moderno e rappresentativo alla città, fu abbattuto un intero quartiere affinchè fosse possibile edificare una nuova piazza. Essa è dominata da una torre "squadrata", la Torre Civica, realizzata su progetto dell'architetto Loreti nel 1929.
Proseguiamo per il Corso Moro e poi per via Vittorio Veneto fino alla piazza XX Settembre. Giriamo a destra per via delle Medaglie d'Oro e successivamente a sinistra per Via Magenta.
Attraversiamo un piccolo ponte che passa sopra la ferrovia ed arriviamo in viale Borri, che percorreremo fino all'incrocio con la lunga discesa di via Gasparotto. Siamo ormai fuori dal centro cittadino, proseguendo diritti percorriamo via A. Cantore che ci permette di ritornare sulla SP17 ritornando prima ad Azzate ed infine a Mornago al nostro B&B I Pini.
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